Ogni volta che prenoto un viaggio in Scozia mi ripeto la stessa frase:
“Questa volta mi organizzo meglio.”
Poi puntualmente mi ritrovo con venti schede aperte, tre mappe diverse, una cartella piena di screenshot e il dubbio esistenziale: “Ma quel ristorantino di Leith dov’era?”
Negli anni, però, ho trovato un metodo che funziona davvero. Non uso decine di applicazioni: preferisco pochi strumenti affidabili che mi aiutano a pianificare tutto, dal volo fino alla passeggiata al tramonto a Dean Village.
Ecco quelli che apro praticamente ogni volta.
1. Google Maps (con le mappe offline)
Non credo riuscirei a visitare Edimburgo senza Google Maps.
Non tanto per trovare il Castello (quello si vede praticamente ovunque 😄), quanto per salvare tutti quei posticini che scopro mesi prima della partenza.
Creo una lista personale con:
- caffetterie
- pub storici
- punti panoramici
- librerie
- negozi indipendenti
- location perfette per fotografare la città
Poco prima di partire scarico anche la mappa offline. Se il segnale dovesse fare i capricci, continuo comunque ad orientarmi senza consumare dati.
2. Google Flights
Per cercare i voli continuo a preferire Google Flights.
Mi piace perché permette di confrontare velocemente le date e capire quando il prezzo cambia davvero.
Se posso scegliere, adoro arrivare a Edimburgo nelle prime ore del mattino. Vedere i tre ponti del Firth of Forth dall’aereo è impagabile.
3. Rome2Rio
Una delle domande che ricevo più spesso è:
“Come raggiungo quel posto senza auto?”
Rome2Rio è spesso il primo posto dove guardo.
Ti mostra le varie combinazioni tra:
- treni
- autobus
- traghetti
- taxi
È utilissimo soprattutto per escursioni fuori Edimburgo.
4. XE Currency
Anche se ormai si paga quasi ovunque con la carta, ogni tanto mi piace sapere al volo quanto sto spendendo in sterline.
XE Currency è semplice, aggiornatissimo e mi evita di fare improbabili calcoli mentali davanti alla cassa di Waterstones.
5. ChatGPT
Sì, lo uso anch’io.
Non per farmi organizzare il viaggio (quella parte è troppo divertente!), ma per fare brainstorming.
Ad esempio gli chiedo:
- itinerari alternativi;
- idee per fotografie;
- curiosità storiche;
- castelli meno conosciuti;
- passeggiate panoramiche.
Poi verifico sempre tutto con fonti ufficiali, ma è un ottimo punto di partenza quando voglio scoprire qualcosa di nuovo.
6. La mia arma segreta sul Mac: Setapp
Qui entriamo nel “dietro le quinte” del blog.
Molti pensano che preparare un viaggio significhi solo prenotare voli e hotel.
In realtà, prima di partire (e soprattutto quando torno), passo parecchie ore davanti al Mac.
Organizzo fotografie.
Rinomino centinaia di file.
Converto PDF.
Pulisco il computer.
Preparo gli articoli del blog.
Monto i video di Scottish Vibes.
Per fare tutto questo utilizzo diverse applicazioni, e negli ultimi tempi ho scoperto Setapp.
In pratica è un unico abbonamento che dà accesso a centinaia di applicazioni professionali per Mac. Invece di acquistare ogni programma separatamente, puoi installare solo quelli che ti servono.
Tra quelli che trovo più interessanti ci sono:
- CleanMyMac per mantenere il Mac leggero.
- CleanShot X per creare screenshot perfetti (comodissimo quando preparo le guide del blog).
- Ulysses per scrivere articoli senza distrazioni.
- Gemini per trovare fotografie duplicate (fidatevi… dopo un viaggio in Scozia è un problema molto reale!).
Se anche voi lavorate spesso dal Mac o avete un blog, potrebbe valere la pena dare un’occhiata.
👉 Potete provarlo qui: https://setapp.sjv.io/rEJ3EB
(È un link affiliato. Se deciderete di abbonarvi passando da questo link, riceverò una piccola commissione senza alcun costo aggiuntivo per voi. Mi aiuta a mantenere vivo Lovin’ Edinburgh e a continuare a creare guide gratuite sulla Scozia. Grazie! ❤️)
In fondo, organizzare il viaggio è già parte del viaggio
C’è chi considera la preparazione una seccatura.
Io no.
Per me il viaggio in Scozia inizia settimane prima.
Quando apro Google Maps e salvo una nuova bakery a Stockbridge o quando immagino già il profumo del mare a Newhaven o il vento che soffia lungo il Water of Leith.
Forse è proprio questo il bello.
La Scozia riesce a farti viaggiare… ancora prima di partire.

